Salta al contenuto

Graziano Menghi rinviato a giudizio: diffamazione aggravata e atti persecutori · Proc. 12501/2021 · Due condanne definitive nel casellario (furto in concorso, porto abusivo di armi)

Atti processuali ufficiali — Tribunale di Catania — Procura della Repubblica

7 reati.
Tutti a carico di Menghi.

Diffamazione. Stalking. Minacce di morte. Calunnia. Estorsione. Frode informatica. Offerta di droga. Non sono accuse di parte: sono contenute negli atti processuali depositati al Tribunale di Catania e confermati dal rinvio a giudizio del GUP.

Premessa processuale — perché conta il rinvio a giudizio:Il decreto che dispone il giudizio firmato dal GUP dott.ssa Storaci (proc. 12501/2021) non è un'accusa di parte. È l'atto con cui un giudice terzo ha esaminato le prove e ha ritenuto che i fatti contestati a Menghi fossero fondati. Il GUP aveva il potere di proscioglierlo. Ha scelto di mandarlo a processo.

I reati

Reato per reato — tutto documentato

1
Art. 595 co. 1 e 3 c.p. + art. 81 co. 2 c.p.
Diffamazione aggravata a mezzo internet — continuata
Pena: reclusione fino a 3 anni — aggravata dall'uso di mezzo informatico
Cosa ha fatto Menghi

Dal 2020 al 2024 Menghi ha definito Marco Marzaduri e Campisi Agatina «mafiosi, truffatori, narcotrafficanti, pedofili, falso psicologo, feccia» su sei siti internet, Facebook, YouTube, e in email spedite a circa 70 persone del mondo accademico dell'Università di Catania. Continuato (art. 81 co. 2 c.p.) perché commesso con più azioni in esecuzione del medesimo disegno criminoso.

Prove agli atti

6 siti internet documentati — email a [email protected] e [email protected] — post Facebook e YouTube — email diffamatorie a 70 colleghi universitari (testimonianza Prof.ssa Chiacchio) — ALL.1, ALL.2, ALL.4 Memoria Bellocchio 14/09/2026.

Giurisprudenza

Cass. Pen. n. 40359/2008: la diffamazione via internet è aggravata per la vastità della platea raggiunta. Cass. Pen. n. 33106/2020: la persistenza del contenuto aggrava. Cass. Pen. n. 45680/2022 e n. 3878/2025 citate dall'Avv. Bellocchio.

2
Art. 612 bis co. 1 e 2 c.p.
Atti persecutori — Stalking aggravato
Pena: reclusione da 1 a 5 anni — aggravata se commessa con più mezzi di comunicazione
Cosa ha fatto Menghi

La condotta sistematica di Menghi — email a colleghi universitari, sei siti internet, post Facebook e YouTube, profilo Facebook «Zucca Vuota» — ha causato a Campisi Agatina un perdurante e grave stato di ansia, un fondato timore per la propria incolumità e un'alterazione delle abitudini di vita. Il GUP ha ritenuto integrati tutti gli elementi del reato di stalking.

Prove agli atti

Decreto che dispone il giudizio firmato dal GUP dott.ssa Storaci — Atto di Costituzione di Parte Civile Campisi Agatina (Avv. Bellocchio, 01/04/2026) — Testimonianza Prof.ssa Chiacchio — documentazione siti, Facebook, email.

Giurisprudenza

Cass. Pen. Sez. V n. 26588/2017 e n. 26049/2019: i social network e i siti internet sono strumenti idonei a integrare il reato di stalking quando la condotta è reiterata e produce gli effetti dell'art. 612 bis.

3
Art. 612 co. 2 c.p.
Minacce gravi
Pena: reclusione fino a 1 anno — aggravata se la minaccia è grave o se rivolta a una persona determinata
Cosa ha fatto Menghi

Il 29 settembre 2021 Menghi ha inviato a Marco Marzaduri un messaggio WhatsApp Voip: «tu sei già morto, io ti sto già seguendo, ti sparo in faccia». Minaccia di omicidio. Ha anche minacciato l'avvocato difensore dell'epoca, Avv. Daniele Bertaggia — conversazioni registrate.

Prove agli atti

Messaggio WhatsApp depositato agli atti (ALL.6 Memoria Bellocchio) — file audio delle minacce telefoniche a Marzaduri e Avv. Bertaggia (ALL.6) — Verbale identificazione Polizia Locale Valmarecchia 17/02/2022 — Decreto citazione a giudizio proc. 13997/2021.

4
Art. 368 c.p.
Calunnia
Pena: reclusione da 2 a 6 anni — tra i più gravi reati contro l'amministrazione della giustizia
Cosa ha fatto Menghi

Menghi ha presentato, direttamente o tramite il difensore Avv. Gualtieri, denunce penali false contro Marco Marzaduri sapendo che i fatti attribuiti non esistevano. Ha costruito una narrazione diffamatoria con l'obiettivo di farla diventare base di procedimenti giudiziari a carico della vittima.

Prove agli atti

14 querele depositate dalla famiglia Marzaduri-Campisi — perizia forense CTP dott. Roberto Rocchetti — 3 CD di materiale probatorio — documentazione interna dei siti.

5
Art. 643 c.p.
Circonvenzione di incapace
Pena: reclusione da 2 a 6 anni
Cosa ha fatto Menghi

Menghi ha approfittato della vulnerabilità di soggetti colpiti dalla persecuzione per carpirne fiducia, manipolarli e trarne profitto illecito. I dettagli sono contenuti nelle querele depositate alle Procure di Catania e Rimini e nella perizia forense dott. Rocchetti.

Prove agli atti

Atti-querele depositate alle Procure di Catania e Rimini — perizia forense CTP dott. Roberto Rocchetti — 3 CD di materiale probatorio.

6
Art. 629 c.p.
Estorsione
Pena: reclusione da 5 a 10 anni — uno dei reati più gravi del codice penale
Cosa ha fatto Menghi

Menghi ha utilizzato le minacce e la campagna diffamatoria come strumento di pressione per costringere le vittime ad agire o ad astenersi da atti che avevano diritto di compiere, procurandosi un ingiusto profitto. Le minacce telefoniche registrate (ALL.6) sono parte integrante di questa condotta.

Prove agli atti

File audio minacce telefoniche (ALL.6 Memoria Bellocchio) — atti-querele — perizia forense dott. Rocchetti — documentazione della campagna di pressione.

7
Art. 640 ter c.p.
Frode informatica
Pena: reclusione da 6 mesi a 3 anni
Cosa ha fatto Menghi

Menghi ha utilizzato sistemi informatici e telematici per alterare fraudolentemente i risultati di ricerca relativi a Marco Marzaduri, per creare falsi profili e siti internet con contenuti fabbricati, ottenendo attraverso questi mezzi risultati di danno per le vittime e di profitto per sé.

Prove agli atti

Archivio dei 6 siti internet — perizia forense CTP dott. Rocchetti — documentazione WHOIS e hosting.

Le azioni specifiche più gravi

Questi sono gli atti singoli più gravi.
Tutti agli atti del Tribunale di Catania.

Non supposizioni. Non interpretazioni. Atti processuali.

☠
Minaccia di morte — «ti sparo in faccia»
Proc. 13997/2021 — Udienza 16/01/2027
Il 29 settembre 2021 Menghi manda a Marco Marzaduri: «tu sei già morto, io ti sto già seguendo, ti sparo in faccia». Via WhatsApp Voip per eludere i tracciamenti telefonici. Questo atto ha originato il procedimento per minacce gravi ex art. 612 co. 2 c.p., ora pendente al Tribunale di Catania davanti al giudice dott. Marino Giuseppe. Il file audio è ALL.6 della Memoria Bellocchio.
💉
Offerta di cocaina e crack per far arrestare la vittima
ALL.3 — Memoria Bellocchio 14/09/2026 — PDP ID 2026/1643918
Nel maggio 2026, con il processo già in corso, Menghi invia un messaggio WhatsApp in cui si offre di procurare cocaina e crack «da piazzare addosso a Marco Marzaduri» per farlo arrestare. Nello stesso messaggio definisce PM, giudice e avvocati «associazione a delinquere di stampo mafioso». Rilevanza penale autonoma: artt. 73 e 80 D.P.R. 309/90 (offerta di stupefacenti), art. 115 c.p. (istigazione), art. 338 c.p. (minacce a corpo politico).
📧
70 email a colleghi e studenti universitari
Proc. 12501/2021 — Capo 1 imputazione
Menghi invia email con oggetto «Professoressa Agatina Campisi e suo figlio drogato falso psicologo» a circa 70 persone: colleghi universitari, studenti, il Direttore del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell'Università di Catania. L'obiettivo dichiarato è distruggere la carriera di mia madre nel luogo in cui lavora. Questo è il comportamento del predatore: colpisce la vittima dove è più esposta e vulnerabile.
📄
Pubblicazione illegale di documento processuale riservato
ALL.2 — Memoria Bellocchio — Reclamo Garante Privacy
Menghi fotografa e pubblica su Facebook la mia istanza di patrocinio gratuito (n. 11572/2024, firmata dall'Avv. Gualtieri il 27/03/2025) — un documento processuale riservato a cui aveva accesso solo in qualità di parte nel procedimento. Lo usa per accusarmi di «frode allo Stato». Viola: art. 167 D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy), art. 326 c.p. (rivelazione di atti d'ufficio). È oggetto di reclamo formale al Garante della Privacy.
🎙
Minacce registrate al mio avvocato difensore
ALL.6 — Proc. 13997/2021 — Memoria Bellocchio
Menghi telefona e minaccia non solo me ma anche il mio avvocato dell'epoca, Avv. Daniele Bertaggia. Le minacce vengono registrate. Queste registrazioni sono ALL.6 della Memoria difensiva Bellocchio del 14/09/2026 e sono una delle prove fondamentali del proc. 13997/2021. Minacciare un avvocato difensore nel corso di un procedimento penale è uno degli atti più gravi che un individuo possa commettere.
🌐
Sei siti internet — strategia di dominio Google
Proc. 12501/2021 — Capo 1 imputazione (2020–2024)
Non uno, non due: sei siti internet costruiti per monopolizzare i risultati di ricerca per il mio nome: truffeacatania.com — marcomarzaduricornelio.org — studioesotericotantrico.com — massimomarzaduricampisi.com — marzadurimassimocampisi.com — marcocorneliocatania.com. La Cassazione ha equiparato questa condotta alla fattispecie di stalking (n. 26049/2019). Non è sfogarsi online: è una campagna organizzata, premeditata, continuata per anni.
👤
Profilo Facebook «Zucca Vuota» — creato durante il processo
Memoria Bellocchio pag. 5 — ALL.5
Con il processo già pendente, Menghi crea il profilo Facebook «Zucca Vuota» (id: 61579164805668) interamente dedicato a screditare me, mia madre e i nostri avvocati. Questo non è un atto di difesa. È la prosecuzione sistematica del reato mentre il processo è in corso. È la firma di chi non intende fermarsi davanti a nulla.

I precedenti penali di Menghi

L'uomo che mi accusa di essere un criminale
ha già due condanne definitive.

Non è un'insinuazione. È il Casellario Giudiziale n. 32330/2021/R, rilasciato dalla Procura della Repubblica di Catania per uso di giustizia penale nell'ambito del proc. 13997/2021 R.G.N.R.

Condanna 1
Furto in Concorso
ArticoloArtt. 110, 624 c.p.
TribunaleTribunale di Rimini
SentenzaDefinitiva (irrevocabile)
PenaReclusione 1 anno + multa lire 200.000
Condanna 2
Porto Abusivo di Armi
ArticoloArt. 4 L. 110/1975
TribunalePretura di Rimini
SentenzaDefinitiva (irrevocabile)
PenaArresto 20 giorni + confisca arma

Il confronto che Menghi non vuole che tu faccia

Marco Roberto Maria Marzaduri
  • ✓ZERO condanne penali definitivamente
  • ✓ZERO procedimenti a suo carico
  • ✓Persona offesa in entrambi i procedimenti
  • ✓Ha ottenuto il rinvio a giudizio dello stalker
  • ✓Ha 14 querele, perizia forense, 3 CD di prove
Graziano Menghi
  • ✗DUE condanne penali definitive
  • ✗Imputato proc. 13997/2021 — minacce gravi
  • ✗Imputato proc. 12501/2021 — diffamazione + stalking
  • ✗Convenuto causa civile €250.000 — CONTUMACE
  • ✗Ha proseguito i reati con il processo pendente
  • ✗Ha offerto droga da piazzare sulla vittima
Nota legaleTutti i fatti riportati sono documentati da atti processuali ufficiali depositati presso il Tribunale di Catania o il Ministero della Giustizia. I reati descritti sono quelli contestati nelle imputazioni ufficiali e nelle querele depositate. Questa pagina è pubblicata nell'esercizio dei diritti ex art. 21 Cost. (libertà di espressione), art. 51 c.p. (esercizio di un diritto) e art. 10 CEDU.