Graziano Menghi rinviato a giudizio: diffamazione aggravata e atti persecutori · Proc. 12501/2021 · Due condanne definitive nel casellario (furto in concorso, porto abusivo di armi)
Atti processuali ufficiali — Tribunale di Catania — Procura della Repubblica
Diffamazione. Stalking. Minacce di morte. Calunnia. Estorsione. Frode informatica. Offerta di droga. Non sono accuse di parte: sono contenute negli atti processuali depositati al Tribunale di Catania e confermati dal rinvio a giudizio del GUP.
I reati
Dal 2020 al 2024 Menghi ha definito Marco Marzaduri e Campisi Agatina «mafiosi, truffatori, narcotrafficanti, pedofili, falso psicologo, feccia» su sei siti internet, Facebook, YouTube, e in email spedite a circa 70 persone del mondo accademico dell'Università di Catania. Continuato (art. 81 co. 2 c.p.) perché commesso con più azioni in esecuzione del medesimo disegno criminoso.
6 siti internet documentati — email a [email protected] e [email protected] — post Facebook e YouTube — email diffamatorie a 70 colleghi universitari (testimonianza Prof.ssa Chiacchio) — ALL.1, ALL.2, ALL.4 Memoria Bellocchio 14/09/2026.
Cass. Pen. n. 40359/2008: la diffamazione via internet è aggravata per la vastità della platea raggiunta. Cass. Pen. n. 33106/2020: la persistenza del contenuto aggrava. Cass. Pen. n. 45680/2022 e n. 3878/2025 citate dall'Avv. Bellocchio.
La condotta sistematica di Menghi — email a colleghi universitari, sei siti internet, post Facebook e YouTube, profilo Facebook «Zucca Vuota» — ha causato a Campisi Agatina un perdurante e grave stato di ansia, un fondato timore per la propria incolumità e un'alterazione delle abitudini di vita. Il GUP ha ritenuto integrati tutti gli elementi del reato di stalking.
Decreto che dispone il giudizio firmato dal GUP dott.ssa Storaci — Atto di Costituzione di Parte Civile Campisi Agatina (Avv. Bellocchio, 01/04/2026) — Testimonianza Prof.ssa Chiacchio — documentazione siti, Facebook, email.
Cass. Pen. Sez. V n. 26588/2017 e n. 26049/2019: i social network e i siti internet sono strumenti idonei a integrare il reato di stalking quando la condotta è reiterata e produce gli effetti dell'art. 612 bis.
Il 29 settembre 2021 Menghi ha inviato a Marco Marzaduri un messaggio WhatsApp Voip: «tu sei già morto, io ti sto già seguendo, ti sparo in faccia». Minaccia di omicidio. Ha anche minacciato l'avvocato difensore dell'epoca, Avv. Daniele Bertaggia — conversazioni registrate.
Messaggio WhatsApp depositato agli atti (ALL.6 Memoria Bellocchio) — file audio delle minacce telefoniche a Marzaduri e Avv. Bertaggia (ALL.6) — Verbale identificazione Polizia Locale Valmarecchia 17/02/2022 — Decreto citazione a giudizio proc. 13997/2021.
Menghi ha presentato, direttamente o tramite il difensore Avv. Gualtieri, denunce penali false contro Marco Marzaduri sapendo che i fatti attribuiti non esistevano. Ha costruito una narrazione diffamatoria con l'obiettivo di farla diventare base di procedimenti giudiziari a carico della vittima.
14 querele depositate dalla famiglia Marzaduri-Campisi — perizia forense CTP dott. Roberto Rocchetti — 3 CD di materiale probatorio — documentazione interna dei siti.
Menghi ha approfittato della vulnerabilità di soggetti colpiti dalla persecuzione per carpirne fiducia, manipolarli e trarne profitto illecito. I dettagli sono contenuti nelle querele depositate alle Procure di Catania e Rimini e nella perizia forense dott. Rocchetti.
Atti-querele depositate alle Procure di Catania e Rimini — perizia forense CTP dott. Roberto Rocchetti — 3 CD di materiale probatorio.
Menghi ha utilizzato le minacce e la campagna diffamatoria come strumento di pressione per costringere le vittime ad agire o ad astenersi da atti che avevano diritto di compiere, procurandosi un ingiusto profitto. Le minacce telefoniche registrate (ALL.6) sono parte integrante di questa condotta.
File audio minacce telefoniche (ALL.6 Memoria Bellocchio) — atti-querele — perizia forense dott. Rocchetti — documentazione della campagna di pressione.
Menghi ha utilizzato sistemi informatici e telematici per alterare fraudolentemente i risultati di ricerca relativi a Marco Marzaduri, per creare falsi profili e siti internet con contenuti fabbricati, ottenendo attraverso questi mezzi risultati di danno per le vittime e di profitto per sé.
Archivio dei 6 siti internet — perizia forense CTP dott. Rocchetti — documentazione WHOIS e hosting.
Le azioni specifiche più gravi
Non supposizioni. Non interpretazioni. Atti processuali.
I precedenti penali di Menghi
Non è un'insinuazione. È il Casellario Giudiziale n. 32330/2021/R, rilasciato dalla Procura della Repubblica di Catania per uso di giustizia penale nell'ambito del proc. 13997/2021 R.G.N.R.